
Orgoglio e pregiudizio (1813) è il più celebre romanzo della scrittrice inglese Jane Austen, ambientato nel piccolo mondo della nobiltà di campagna e della borghesia di provincia, in cui sono ritratti, sempre dal punto di vista femminile, personaggi che la scrittrice ben conosceva e dei quali coglieva sia il profilo psicologico che il comportamento sociale.
Nel 2005 viene prodotto il film diretto da Joe Wright, tratto dall'omonimo romanzo.
In questo caso il film è molto fedele al libro in quanto comunica i medesimi temi che propone la Austen nel suo romanzo: l'amore che nasce ma è ostacolato nella sua crescita dal pregiudizio, l'amore e il matrimonio che non erano basati su una libera scelta, ma soggiacevano, soprattutto per la donna, ad un fitto intrico di regole e convenzioni sociali, le caratteristiche necessarie a garantire la riuscita di un matrimonio e come la nobiltà si rivelasse più nel comportamento che nell'educazione. A parte alcune variazioni (come il finale con il bacio mancato), il film si rivela molto attinente all'opera di Jane Austen, che ha infatti riscosso molto successo e ha fatto riscoprire un classico della letteratura come "Orgoglio e pregiudizio" a molti giovani.
L'immagine della copertina del film è tratta dall'ultima scena in cui Elizabeth (Keira Knightley) cammina in un prato verde illuminata dal sole che sorge e in secondo piano, dietro di lei, Mr Darcy (Matthew MacFadyen), la segue assorto. I due infatti hanno superato gli ostacoli che impedivano al loro amore di concretizzarsi e stanno per dichiararsi i propri sentimenti.
A mio parere Joe Wright ha realizzato un film che per la sua aderenza con il romanzo, riesce a coinvolgere il pubblico all'interno dell'atmosfera e delle emozioni che permeano il libro "Orgoglio e pregiudizo".
"Orgoglio e pregiudizio" è uno dei miei libri preferiti e il film mi è piaciuto molto. Ho apprezzato il lavoro del regista e la maniera in cui è riuscito a comunicare il mondo di Jane Austen.
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